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Escursionisti e un cavallo da soma in cammino verso il campo di Upis sotto le nevi dell'Ausangate, trekking dell'Ausangate, PerùAlessio Zucchi
Viaggio di Gruppo · Impegnativo

Trekking dell'Ausangate e Valle Sacra — 10 giorni nelle Ande del Perù

Un viaggio in piccolo gruppo da Cusco: la Valle Sacra, 5 giorni di trekking intorno all'Apu Ausangate, la Montagna Arcobaleno e le Sette Lagune.

Cusco, Perù 10 giorni / 9 notti Max 10 persone

Il viaggio Ausangate e Valle Sacra è un itinerario di gruppo di 10 giorni nelle Ande del Perù, con partenza e arrivo a Cusco e un massimo di 10 partecipanti. Unisce due giorni nella Valle Sacra (Chinchero, Maras, Moray, Ollantaytambo), un giorno libero per acclimatarsi, 5 giorni di trekking in tenda intorno all'Apu Ausangate (6.384 m) con la Montagna Arcobaleno, le Sette Lagune e le terme di Pacchanta, e un'ultima giornata a Cusco.

È un viaggio che sale piano, come si fa in montagna. Lungo il cammino si superano passi oltre i 5.000 metri, gli alpaca pascolano accanto a lagune turchesi e le famiglie di pastori quechua vivono a quote dove il silenzio ha un peso diverso. Si cammina con guide locali e arrieros che queste montagne le chiamano casa, e si torna a Cusco con le gambe stanche e lo sguardo cambiato.

Highlights

01
Trekking dell'Ausangate — 5 giorni
Un anello in tenda intorno all'Apu Ausangate (6.384 m), con passi oltre i 5.000 m.
02
Montagna Arcobaleno a piedi
Vinicunca raggiunta durante il trekking, fuori dagli orari delle gite in giornata.
03
Sette Lagune e terme di Pacchanta
Lagune glaciali turchesi e un bagno caldo davanti all'Ausangate.
04
Valle Sacra degli Inca
Tessitrici di Chinchero, saline di Maras, terrazze di Moray e Ollantaytambo.

Itinerario

Giorno 1 Arrivo a Cusco
Strada coloniale acciottolata con case bianche e balconi blu sotto un cielo limpido a Cusco, Perù Jose Galarza / Pexels
Benvenuto a Cusco, l'antica capitale degli Inca, a 3.400 metri di quota. Dopo l'arrivo ti accompagniamo in hotel e il resto della giornata è dedicato a riposare: il primo giorno in altura è fatto per rallentare, bere un mate de coca e lasciare che il corpo si abitui all'aria più sottile. Se hai energie, puoi fare due passi tra le strade di pietra del centro storico, dove i muri inca reggono ancora le case coloniali. In serata incontriamo il gruppo e la guida: ci presentiamo, raccontiamo il viaggio giorno per giorno e rispondiamo alle domande su trekking, attrezzatura e altitudine.
Giorno 2 La Valle Sacra: Chinchero, Maras, Moray e Ollantaytambo
Le terrazze circolari inca di Moray con le vette innevate delle Ande all'orizzonte, Valle Sacra, Perù Geovanny Silva / Pexels
Scendiamo nella Valle Sacra, più bassa e più mite di Cusco: un'ottima giornata per acclimatarsi. La prima tappa è Chinchero, villaggio andino dove le tessitrici lavorano la lana di alpaca con tinture naturali e mostrano come nasce un tessuto, dal filo al colore. Proseguiamo verso le saline di Maras, migliaia di vasche scavate nel fianco della montagna e ancora oggi gestite dalle famiglie locali, e verso Moray, le misteriose terrazze circolari che gli Inca usavano come laboratorio agricolo. Chiudiamo la giornata tra le strade di pietra di Ollantaytambo, uno dei pochi villaggi inca ancora abitati, prima di raggiungere Urubamba per la notte.
Giorno 3 Giornata libera nella Valle Sacra
Le rovine in pietra della cittadella inca di Pisac affacciate sulle montagne della Valle Sacra, Perù Marco Luigy / Pexels
Una giornata per te, e un passo in più nell'acclimatazione prima del trekking. Chi vuole camminare può affrontare l'escursione nella valle di Pumahuanca, sopra Urubamba: un sentiero tra boschi di queñua, cascate e piccole comunità contadine, ottimo per testare gambe e respiro in quota. Chi preferisce un ritmo più lento può visitare Pisac, con il suo mercato artigianale e il complesso archeologico arroccato sulla montagna, dove terrazze e templi inca dominano tutta la valle. Nel pomeriggio rientriamo a Cusco per preparare gli zaini e fare un ultimo controllo dell'attrezzatura con la guida.
Giorno 4 Inizio del trekking: Tinki, Upis e Yanacocha
Donna quechua in abito tradizionale che cammina su una strada sterrata vicino a Tinki, con le Ande sullo sfondo, Perù Alessio Zucchi
Partenza di buon mattino verso sud-est: circa tre ore di strada fino a Tinki, il villaggio da cui parte il cammino. Qui incontriamo l'equipe di arrieros con i loro cavalli, che porteranno il materiale del campo e ci accompagneranno per tutto il trekking. Iniziamo a camminare tra pascoli e case di pietra verso Upis, dove il profilo dell'Ausangate, 6.384 metri, appare per la prima volta in tutta la sua grandezza. Il ritmo è tranquillo, per lasciare al corpo il tempo di abituarsi alla quota. Nel pomeriggio raggiungiamo la laguna di Yanacocha e montiamo il primo campo sotto i ghiacciai.
Giorno 5 Verso Anantapata
Alpaca al pascolo in una valle d'alta quota sotto le cime innevate della cordigliera dell'Ausangate, Cusco, Perù Alessio Zucchi
Secondo giorno di cammino tra valli d'alta quota, pascoli di alpaca e lama e montagne dai colori minerali, rossi, ocra e verdi. Il ritmo è lento e costante: si sale con il respiro, non con la fretta, e le soste diventano occasioni per osservare il paesaggio e incrociare i pastori che vivono su questi altopiani. Lungo il percorso si attraversano piccoli corsi d'acqua e ampie praterie dove gli animali pascolano liberi. Nel pomeriggio arriviamo ad Anantapata, dove passiamo la notte in un paesaggio aperto e silenzioso, con il cielo stellato delle Ande sopra le tende.
Giorno 6 Vinicunca, la Montagna Arcobaleno, e Ausangate Qocha
I pendii a strisce rosse, ocra e verdi della Montagna Arcobaleno (Vinicunca) con vette innevate sullo sfondo, Cusco, Perù Bruno Garcia Pascual / Pexels
È la giornata più iconica del viaggio. Raggiungiamo a piedi Vinicunca, la Montagna Arcobaleno, oltre i 5.000 metri, in un orario lontano dalla folla delle escursioni giornaliere da Cusco. Le sue strisce rosse, gialle, verdi e lilla sono il risultato di sedimenti minerali stratificati nel corso di milioni di anni, e cambiano tonalità con la luce. Dopo una sosta per godersi i colori e il panorama sulle Ande, riprendiamo il cammino verso Ausangate Qocha, una laguna glaciale ai piedi dei ghiacciai dell'Apu, dove montiamo il campo per la notte.
Giorno 7 Il cammino verso Surapata
Laghi d'alta quota sotto una montagna con ghiacciai lungo il trekking dell'Ausangate, Cusco, Perù Alessio Zucchi
Giornata di grandi spazi e alta quota, con il passo più alto del circuito, oltre i 5.000 metri. La salita è lunga ma graduale, e la guida detta un ritmo che permette a tutti di arrivare in cima. Il paesaggio cambia a ogni curva: ghiacciai sospesi, morene, lagune color smeraldo e pareti di roccia scura. Dal passo lo sguardo si apre sull'intera cordigliera. Scendiamo poi verso Surapata, dove ci accampiamo vicino alle comunità di pastori che vivono tutto l'anno a queste quote, allevando alpaca e lama come facevano i loro antenati.
Giorno 8 Le Sette Lagune, le terme di Pacchanta e il rientro a Cusco
Acqua cristallina e turchese in una delle Sette Lagune dell'Ausangate, con erba ichu sulla riva, Perù Alessio Zucchi
Ultimo giorno di cammino, tra le Sette Lagune: specchi d'acqua turchese, verde e blu che si susseguono sotto il ghiacciaio, ognuno con un colore diverso a seconda dei minerali e della profondità. Il sentiero scende dolcemente e lascia il tempo per fermarsi, fotografare e salutare la montagna. Arriviamo a Pacchanta, dove ci aspetta un bagno nelle acque termali con vista sull'Ausangate: il modo migliore per sciogliere i muscoli e chiudere il trekking. Salutiamo l'equipe di arrieros e rientriamo a Cusco nel pomeriggio, per una doccia calda e un letto vero.
Giorno 9 Cusco, la città degli Inca
La chiesa della Compañía de Jesús in Plaza de Armas a Cusco, Perù Cristhians_art / Pexels
Una giornata per scoprire Cusco con calma, a piedi. Partiamo dalla Plaza de Armas, con la Cattedrale e la chiesa della Compañía de Jesús, e raggiungiamo il Qorikancha, il tempio inca del Sole sulle cui fondamenta i conquistadores costruirono il convento di Santo Domingo: un simbolo perfetto della città, dove due mondi convivono pietra su pietra. Passiamo per Hatun Rumiyoq, la via della celebre pietra dei dodici angoli, e saliamo ai vicoli di San Blas, il quartiere degli artigiani. Chiudiamo al mercato di San Pedro, tra frutta andina, succhi e piatti tipici, per assaggiare la Cusco di tutti i giorni.
Giorno 10 Saluti
Gruppo di amici in piedi di spalle su un belvedere di montagna, con lo sguardo su una valle profonda cottonbro studio / Pexels
Colazione e trasferimento in aeroporto. Chi desidera prolungare il viaggio in Perù può restare a Cusco qualche giorno in più: possiamo organizzarti la visita a Machu Picchu, la foresta amazzonica o il lago Titicaca. Dopo dieci giorni tra città inca, villaggi andini e passi oltre i 5.000 metri, si parte con le Ande negli occhi, qualche amicizia nuova e qualche certezza in meno: è così che dovrebbe finire un buon viaggio.
Incluso
4 notti in tenda campo base
Tutti i pasti durante il trekking
Guida locale certificata
Muli portatori per i bagagli
Transfer Cusco andata e ritorno
Kit primo soccorso e ossigeno di emergenza
Visita guidata alla comunità di Pacchanta
Non incluso
Volo internazionale per/da Cusco
Hotel a Cusco (notti prima/dopo)
Attrezzatura personale da trekking
Assicurazione sanitaria e di viaggio
Bevande alcoliche e spese extra
Mance per la guida e i portatori

FAQ

Quanto è difficile il trekking dell'Ausangate? +
È un trekking impegnativo per la quota, non per la tecnica. Si cammina dalle 5 alle 7 ore al giorno per 5 giorni, dormendo in tenda tra circa 4.200 e 4.700 m e superando passi oltre i 5.000 m. Non servono competenze alpinistiche, ma è richiesta una buona forma fisica e l'abitudine a camminare più giorni di fila: consigliamo qualche settimana di allenamento.
Qual è la quota massima? +
I passi più alti del circuito superano i 5.000 m, così come la Montagna Arcobaleno (Vinicunca). L'Ausangate arriva a 6.384 m, ma il trekking gira intorno alla montagna e non sale in vetta.
Come si gestisce il mal di montagna? +
L'itinerario è costruito per un'acclimatazione graduale: tre giorni tra Cusco (3.400 m) e la Valle Sacra, più bassa, prima dell'inizio del trekking. Le guide sono formate per riconoscere il mal di montagna e portano ossigeno di emergenza e kit di primo soccorso.
La Montagna Arcobaleno è inclusa? +
Sì. La Montagna Arcobaleno (Vinicunca) è la tappa del giorno 6 e si raggiunge a piedi durante il trekking, in un orario diverso da quello delle affollate gite in giornata da Cusco.
Dove inizia e finisce il viaggio? +
Il viaggio inizia e finisce a Cusco, in Perù. Il trekking parte da Tinki, un villaggio a circa 3 ore di strada a sud-est di Cusco, e termina a Pacchanta, da dove si rientra a Cusco in auto.
Devo portare la mia tenda o il sacco a pelo? +
No, l'attrezzatura da campo è fornita. I cavalli trasportano il materiale comune e una parte del bagaglio personale: tu cammini solo con uno zaino leggero per la giornata.
Qual è il periodo migliore per il trekking dell'Ausangate? +
La stagione secca, da maggio a settembre, offre cieli limpidi e sentieri asciutti, con notti sotto zero al campo. Aprile, ottobre e novembre sono mesi di transizione, più verdi e con qualche pioggia. Da dicembre a marzo la stagione delle piogge rende il trekking più duro.
Quante persone ci sono nel gruppo? +
Al massimo 10 partecipanti. Un gruppo piccolo permette un ritmo adatto a tutti e un impatto più leggero sulle comunità quechua e sui luoghi che attraversiamo.
Posso abbinare il viaggio a Machu Picchu? +
Sì. Machu Picchu non fa parte di questo itinerario, ma possiamo aggiungere giorni prima o dopo il viaggio di gruppo e organizzarti la visita.